Maestri
The yoga we practice is not for ourselves alone, but for the Divine; its aim is to work out the will of the Divine in the world, to effect a spiritual transformation and to bring down a divine nature and a divine life into the mental, vital and physical nature and life of humanity. Its object is not personal Mukti, although Mukti is a necessary condition of the yoga, but the liberation and transformation of the human being. It is not personal Ananda, but the bringing down of the divine Ananda , Christ's kingdom of heaven, our Satyayuga upon the earth.
Sri Aurobindo
Lo yoga che pratichiamo non è fine a se stesso, ma per il Divino; il suo scopo è quello di manifestare il volere del Divino nel mondo, per innescare una trasformazione spirituale e far discendere dai reami dello spirito una natura divina, una vita divina, che tocchi la natura mentale, vitale e fisica dell’umanità.
Il suo obiettivo non è la Mukti personale, sebbene la Mukti è una condizione necessaria nello yoga, ma la liberazione e la trasformazione dell’essere umano. Non è quindi la ricerca dell’Ananda personale, ma il farsi strumento per realizzare l’Ananda Divino, il regno dei cieli del Cristo, il nostro Satyayuga sulla terra.
Sri Aurobindo
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